Diritto alla disconnessione, che cos’è? Novità per i contratti di lavoro


E’ notizia di questi giorni che molti grandi gruppi aziendali hanno raggiunto o stanno operando per raggiungere accordi sindacali per il rinnovo di alcuni contratti in cui si rivendica il “Diritto alla Disconnessione”.

Tale diritto, che possiamo definire anche come STOP WHATS APP AND EMAIL , nasce dall’esigenza di limitare l’invio di email, ma soprattutto WHATS APP fuori dell’orario di lavoro nei confronti dei lavoratori. Il quesito da cui si parte per la regolamentazione della fattispecie è<< quel messaggio era proprio necessario inviarlo a quell’ora?>>.

Di recente UNICREDIT nell’accordo quadro globale dei diritti del lavoro ha disposto che telefonate, chat o email devono essere effettuate nel rispetto delle norme sull’orario di lavoro previste dal contratto nazionale.

La policy di CATTOLICA ASSICURAZIONI, siglata anche dai sindacati, prevede anche nel caso di smart working il rispetto nei confronti del dipendente delle norme sui riposi.

Si tratta, sostanzialmente, dell’applicazione del principio della non reperibilità extra lavorativa. Infatti, dalle 20.00 alle 7.00 del giorno seguente e in tutti i fine settimana e festivi chi riceve mail, telefonate e altro ha il diritto di non rispondere e di concentrarsi sulla vita personale e non soltanto professionale.

Questi momenti entrano nel cosiddetto periodo di disconnessione in cui «non è richiesto al dipendente lo svolgimento della prestazione lavorativa e, quindi, la lettura delle email, la risposta alle telefonate e agli sms aziendali, l’accesso e la connessione al sistema informativo aziendale.