Avviso Pubblico-Bando Regione Marche


Stanziati 10 milioni per disoccupati over 30 da inserire in progetti per migliorare i servizi ai cittadini

 

Dieci milioni di euro in tre anni per l’inserimento di disoccupati di età superiore ai 30 anni – diplomati o laureati – per una durata di nove mesi, tramite finanziamenti, messi a disposizione dalla Regione Marche comunicati mediante un avviso ai Comuni, per progetti volti a migliorare i servizi ai cittadini per quanto riguarda:

  • la salvaguardia del patrimonio ambientale;
  • la valorizzazione dei beni culturali;
  • le attività ausiliarie di tipo sociale;
  • le attività ricreative e quelle ad alto contenuto innovativo.

In base alle previsioni, i soggetti inseriti nell’intervento sono circa 1450 e saranno retribuiti con un’indennità pari a 700 euro mensili per un’attività lavorativa di 25 ore settimanali.

Le risorse rientrano nell’ambito della priorità di investimento 8.i del POR FSE 2014/2020, vale a dire che i programmi convergono tutti nella direzione del rafforzamento delle politiche per l’occupazione, l’inclusione e la coesione sociale.
Il Fondo Sociale Europeo (FSE) è infatti il principale strumento utilizzato dall’Unione europea per sostenere l’occupazione, aiutare i cittadini a trovare posti di lavoro migliori nonché assicurare opportunità lavorative più eque per tutti.

Come ha spiegato l’assessore al Lavoro, alla Formazione e all’Istruzione Loretta Bravi nel corso di una conferenza stampa ad Ancona: «Si tratta di un intervento sperimentale che ha lo scopo di mettere in rete i Comuni su progettualità condivise coinvolgendo i Centri per l’impiego al fine di reperire i profili necessari. Si prevede quindi una sinergia anche perché è il Comune spesso uno dei primi interlocutori per chi cerca lavoro. I progetti presentati costituiranno delle attività aggiuntive che nulla hanno a che vedere con i lavori socialmente utili per i quali esistono altre misure. Questo avviso nasce dalle necessità di superare sovrapposizioni e frammentazioni in una logica di coesione sociale e territoriale e dal fabbisogno ravvisato dai territori in vari settori: mettere in rete musei, biblioteche, ammodernare sistemi digitali, studiare pacchetti turistici capaci di promuovere le peculiarità dei territori, il patrimonio paesaggistico e ambientale, i prodotti tipici, potenziare le attività di sostegno alla famiglia (compiti, attività didattiche e ludiche per i minori) e agli anziani soli, ai portatori di handicap. Laddove il progetto mostrerà una consistenza, potrà poi essere supportato al di là di questo avviso, con sostegni all’impresa o alla start up o con incentivi all’assunzione. Per le zone del sisma in particolare si tratta di un’ulteriore opportunità di rilancio del territorio e proprio in questi luoghi i Sindaci hanno indicato delle esigenze ben specifiche».

Il bando è frutto della collaborazione tra la Regione Marche, come ha dichiarato il Presidente dell’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) Marche, Maurizio Mangialardi: «Coinvolgendo l’Anci nella costruzione del bando attraverso un dialogo aperto e continuo per utilizzare al meglio le risorse europee. […] Tutti i Comuni, i più piccoli e i più grandi, che avranno voglia di costruire progetti di innovazione in grado di cogliere le occasioni per un futuro di crescita, troveranno una buona opportunità così come la troveranno quella fascia della popolazione ancora giovane, ma non più giovanissima, che non avendo occupazione vive una fase di fragilità. Ovviamente l’Anci è a disposizione per aiutare i Comuni a costruire i loro progetti utilizzando le risorse a disposizione».

Il principio generale è lo sviluppo di attività formative per la popolazione adulta di carattere professionalizzante, con il coinvolgimento delle imprese, anche del terzo settore, che manifestano domanda di lavoro.

I progetti possono essere presentati dai seguenti soggetti:

  • Comuni delle Marche in forma singola;
  • Comuni delle Marche associati in accordo di Partenariato, costituito o da costituire successivamente all’ammissione a finanziamento, composto da più Comuni, con l’individuazione di un Comune, capofila di progetto, nonché referente nei confronti della Regione Marche.

 

Soggetti destinatari dell’avviso

Hanno facoltà di presentare domanda i disoccupati, ai sensi del D.Lgs n. 150/2015, iscritti presso i Centri per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione che posseggono i requisiti:

  1. diplomati o laureati che hanno compiuto 30 anni di età (over 30) alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico sul BURM;
  2. residenti nelle Marche. La residenza deve essere posseduta alla data di presentazione della domanda, non è sufficiente aver presentato al Comune l’istanza di residenza;
  3. non percettori di ammortizzatori sociali o di trattamenti pensionistici (tale condizione deve permanere per tutta la durata del progetto).

 

 

L’avviso pubblico “just in time” è consultabile nel sito della Regione Marche http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale/Bandi-di-finanziamento/id_9081/888.

 

La scadenza del primo arco temporale per la presentazione dei progetti è fissata al 31.12.2018.