Regione Marche, incentivi per sostegno “Creazione Nuove Imprese”


Regione Marche, 6 milioni di euro destinati alla “Creazione di nuove Imprese” per un sistema più competitivo

 

Il contributo rientra tra gli strumenti volti a favorire la crescita e l’occupazione, creando valore aggiunto per l’economia regionale e garantendo, per l’appunto, ricadute sul fronte industriale quanto su quello occupazionale.
I finanziamenti non vengono distribuiti a pioggia, ma puntano sull’integrazione tra politiche industriali e politiche del lavoro e della formazione, per sostenere l’avvio di nuove realtà economiche.

Chi può presentare domanda di contributo?

 

·                    Coloro che hanno un’età minima di 18 anni

·                    I residenti o domiciliati (se da almeno 3 mesi) nella regione Marche

·                    Gli iscritti come disoccupati presso i Centri per l’impiego, l’Orientamento e la Formazione – CIOF

 

La regione Marche è parte dell’Italia Centrale, le cui fortune economiche sono strettamente legate a una sempre più fiorente piccola e media imprenditoria, per cui saranno finanziati:

·                    nuove imprese con sede operativa situata nel territorio della regione Marche;

·                    studi professionali, sia in forma singola che associata, e liberi professionisti con sede operativa situata nel territorio della regione Marche (per sede operativa si intende il luogo di esercizio dichiarato nella “Dichiarazione di inizio attività” compilata per l’ottenimento della Partita IVA).

Requisito indispensabile per accedere al finanziamento è che si costituiscano dopo la pubblicazione dell’Avviso Pubblico sul Burm (Bollettino ufficiale Marche) e successivamente alla presentazione della domanda di contributo da parte del richiedente.
Le spese devono essere sostenute a partire dal giorno successivo a quello di invio della domanda di contributo, fino alla data prevista per la conclusione del progetto – stabilita in 12 mesi decorrenti dalla data dell’atto di ammissione al finanziamento.

Le domande sono presentabili fino al 12 aprile 2018 e le risorse totali disponibili stanziate dalla regione Marche ammontano a 6 milioni di euro per potenziali 200 nuove attività, che potranno ricevere fino a 30 mila euro ciascuna.

A quanto ammonta il contributo?

 

Gli organi istituzionali rappresentati da Regione e Province sono attivi nel supportare le PMI, proponendo bandi e incentivi che prevedono l’erogazione di contributi fino a € 30.000,00, concessi nelle seguenti modalità:

·                    i contributi riconducibili alle spese ammissibili al FSE sono consentiti fino al 100%, fatta eccezione per i voucher formativi che possono essere concessi fino ad un importo massimo dell’80% della spesa;

·                    il progetto d’impresa può comprendere spese rientranti nel campo d’intervento FESR (infrastrutture, terreni e beni immobili) a garanzia del successo dell’operazione e prevedono un incentivo fino ad un massimo del 50% del contributo pubblico riconosciuto;

·                    possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedono una spesa minima pari o superiore a € 10.000,00.

Quali sono le spese ammissibili?

1. FSE – Fondo Sociale Europeo:

·                    per costituzione della nuova impresa;

·                    per fideiussione;

·                    per consulenze tecniche;

·                    per attività formative collettive o individuali, per i soggetti coinvolti nella creazione di impresa;

·                    per acquisto o ammortamento di attrezzature e beni mobili e per affitto di immobili;

·                    spese pubblicitarie;

·                    per canoni di leasing;

·                    per acquisto di hardware e software finalizzati all’informatizzazione;

·                    per acquisto di brevetti e licenze d’uso.

2. FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale:

·                    per infrastrutture terreni e beni mobili;

·                    per acquisto o ammortamento di beni usati, qualora sussistano le condizioni disciplinate dalla misura.

Spese non ammissibili:

 

·                    tra società e imprese con assetti proprietari coincidenti e tra persone con rapporto di parentela;

·                    che si configurano come apporto di soci;

·                    interessi passivi;

·                    sublocazione;

·                    acquisto aziendale o di ramo d’azienda;

·                    acquisto di beni o servizi il cui valore è espresso forfettariamente o a corpo;

·                    IRAP recuperabile;

·                    IVA recuperabile.
È dunque un percorso che incentiva la crescita di nuove realtà imprenditoriali che contribuisce concretamente allo sviluppo e all’adeguamento strutturale della regione Marche.

Non perder tempo!