Antiriciclaggio, corso pratico dedicato ai Consulenti del Lavoro


Il Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Macerata, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro – ANCL – e l’Università di Camerino – UNICAM –  ha organizzato un Convegno di aggiornamento pratico in merito ai nuovi adempimenti sanciti dalla “IV Direttiva 2015/849 UE” recepita dal D.Lgs. 25 maggio 2017, n.90, che si svolgerà il 22/02/2018 dalle ore 14:30 alle ore 18:30 presso l’Università degli Studi di Camerino – Via D’Accorso n. 16 – aula 2 Campus Universitario.

Relatori saranno Federica Morichetti e Riccardo Russo.
L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria che deve essere effettuata collegandosi al sito www.tcformazione.it e valido ai fini della Formazione Continua Obbligatoria per i Consulenti del Lavoro, permettendo la maturazione di n. 4 ore e relativi crediti formativi.
Il corso è riservato esclusivamente ai Consulenti del Lavoro iscritti all’albo di Macerata e ai praticanti ammessi alla frequenza e personale dipendente dei loro studi.

Programma

  • Adeguata verifica del Cliente e Identificazione del Titolare Effettivo
  • Fascicolo Antiriciclaggio
  • Valutazione e Monitoraggio del Rischio
  • Obbligo della Formazione Continua: le nuove Responsabilità
  • Simulazione di Ispezione

Il reato di riciclaggio e la responsabilità del Professionista

La legge prevede una disciplina preventiva, che anticipa la responsabilità e la responsabilizzazione del professionista proprio perché l’atto tipico del riciclaggio è qualsiasi operazione posta in essere in modo da ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa del bene riciclato.

Sarà un Convegno imperniato su un tema di grande interesse ed attualità – LA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO – reso ancor più utile dall’aspetto pratico dato dalle simulazioni che verranno effettuate.

Del resto, sia in Italia che nel resto del mondo, l’evoluzione dei modelli orientati alla prevenzione dei fenomeni che turbano le normali regole del mercato, hanno richiesto la collaborazione attiva dei professionisti delle discipline economiche e giuridiche.

L’obiettivo deve essere quello di promuovere l’ulteriore crescita della cultura antiriciclaggio e lo sviluppo coerente con il quadro normativo di riferimento.