Lavorare in Sicurezza non è soltanto un Diritto: è un Dovere


Lavorare in sicurezza significa prevenire infortuni e malattie professionali. Significa proteggere l’ambiente e il patrimonio dell’azienda.
È un dovere di ciascun componente dell’azienda, dal leader ai dipendenti.

La tutela della sicurezza sul lavoro è stata trattata dal legislatore, in Italia, già nel 1955; i vari decreti legge che si sono susseguiti nel tempo, sono stati poi raccolti dal D.Lgs. 106 del 2009, che ha recepito la normativa europea 123 del 3 agosto 2007, in materia di “Tutela della Sicurezza sui luoghi di lavoro”. In seguito è stato emesso, il 9 aprile 2008, il “Testo Unico sulla sicurezza del lavoro” con D.Lgs. n° 81, in vigore da maggio 2008 che prevede numerose novità sugli obblighi a carico di datori di lavoro, delegati e dipendenti.

Per questo è fondamentale essere sempre aggiornati sulla normativa, sulle sue evoluzioni e sulle procedure da adottare. Datori di lavoro, lavoratori, rappresentanti della sicurezza: sono tutti coinvolti in un processo di cambiamento dell’applicazione delle norme sulla tutela. Pertanto, è importante che tutti possano orientarsi tra le varie applicazioni della Sicurezza sul lavoro. Proprio il D.Lgs. 106/09, a integrazione del Testo Unico, ribadisce l’obbligo per tutte le figure aziendali di informazione, formazione e addestramento adeguati.

I percorsi formativi offrono una nuova consapevolezza dei diversi profili su temi riguardanti la salute e la tutela degli ambienti di lavoro. 
Non solo formazione, ma informazione e, se informazione vuol dire conoscenza, conoscenza vuol dire prevenzione.
Con il post di oggi infatti, vorremmo ribadire quanto sia necessario un aggiornamento continuo su questi temi, perché se da una parte c’è un continuo arricchirsi della legislazione, dall’altra vanno considerate le nuove scoperte in campo medico e dei dispositivi di sicurezza. Il quadro di riferimento della Sicurezza sul lavoro non è fisso: è in continua evoluzione. Una corretta presa di coscienza dei rischi lavorativi dona, necessariamente, la consapevolezza di quanto siano necessarie delle idonee misure di tutela per tutelare la salute dei lavoratori.
Una crescita reale e competitiva della realtà aziendale non può prescindere dalla formazione nel campo della Sicurezza sul lavoro.

La cultura della sicurezza

 

Lavoriamo nell’ambito dei corsi sulla sicurezza ormai da anni. Forniamo un servizio di formazione specifico per ogni azienda, con corsi di formazione per la Sicurezza sul lavoro (ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) concepiti sulla base della continua esperienza sul campo dei nostri formatori e consulenti. I percorsi formativi proposti, con una didattica dinamica e interattiva, sono di facile comprensione: sono svolti in maniera semplice, efficace ed immediata, studiata in base alle diverse realtà aziendali.
I corsi di formazione hanno durata rapportata agli argomenti trattati e alla tipologia dei destinatari e sono suddivisi in moduli di durata variabile.
Il corso è totalmente finanziato dal Fondo Paritetico Interprofessionale FonARCom (per le aziende che hanno scelto di destinare il contributo perso presso il Fondo) organizzato su tutto il territorio e può inoltre essere organizzato direttamente nell’azienda.
Fondi Paritetici Interprofessionali sono organismi di natura associativa promossi e costituiti dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali e finalizzati alla promozione ed al finanziamento di attività di formazione, informazione, addestramento ed aggiornamento continuo dei lavoratori occupati nei vari settori economici interessati.
Infatti, secondo quanto previsto dalla Legge n.388 del 2000, le imprese possono destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, attraverso il modello Uniemens.

 

Quali obiettivi si pongono i corsi sulla sicurezza sul lavoro? A chi sono rivolti? Chi ha l’obbligo di frequentarli?

 

Questi percorsi formativi si pongono come obiettivo principale quello del miglioramento delle condizioni lavorative e dei luoghi di lavoro, per tutelare la sicurezza del lavoratore, di soggetti terzi che si trovino a passare sul luogo di lavoro, o dei collaboratori.

Le competenze che i corsi forniscono, riguardano anche il quadro giuridico relativo alla materia in oggetto, e la conoscenza dei dispositivi che il lavoratore ha a disposizione per salvaguardare la propria salute e per proteggersi.

Una sezione importante dei corsi è dedicata allo sviluppo di conoscenze relative l’analisi del rischio o emergenza, con i relativi comportamenti da adottare in tali situazioni.

I corsi formativi sulla sicurezza del lavoro sono obbligatori per le attività non individuali o familiari, a meno che queste ultime non abbiano dipendenti.